L'umanità non consiste mica di coetanei, bensì in ogni momento di tutti gli appartenenti a tutte le età della vita, tutti esistono contemporaneamente e ciò significa che esistiamo ogni volta con una parte di futuro ed una parte di futuro esiste con noi.

— Hans Jonas
Venerdì
2 ottobre

Eventi dalle 14:30 alle 22:15

Sabato
3 ottobre

Eventi dalle 10:00 alle 22:15

Domenica
4 ottobre

Eventi dalle 10:30 alle 13:15

Il festival

Dal 2 al 4 ottobre 2026, il Festival FuturoPresente – Scienza Etica Società trasforma ancora una volta Parma in una città-laboratorio, dove ricerca scientifica, innovazione tecnologica ed evoluzione della società dialogano senza confini.

Tre giorni, oltre 30 appuntamenti e 50 relatori di rilievo nazionale e internazionale per interrogare il nostro tempo: intelligenza artificiale, neurotecnologie, giustizia intergenerazionale, biodiversità, crisi climatica, social media e tutela dei minori, etica della cura, esplorazione spaziale.

Lectures magistrali, dialoghi a più voci, presentazioni di libri e laboratori didattici condurranno il pubblico ad esplorare queste e altre aree tematiche, superando i confini disciplinari e generazionali e unendo il rigore della conoscenza alla forza della partecipazione.

Chi siamo

Direttore Scientifico e ideatore del Festival

Antonio D’Aloia

Comitato Scientifico

Antonella Bachiorri, Fausto Caruana, Beatrice Centi, Alberto Comelli, Alessandro De Troia, Susanna Esposito, Alessandra Rossi, Paola Torretta, Matteo Montan

Coordinatrici del team organizzativo

Maria Chiara Errigo e Sena Santini

Team organizzativo

Massimiliano Baroni, Alice Bertini, Valentina Gastaldo, Mario Mendillo, Gaia Lucilia Romano, Elena Scalcon

In collaborazione con

[humans/AI] Advisory Lab

Partner tecnico

DS Solutions

Dietro il progetto di FuturoPresente c’è il Centro Universitario di Bioetica (UCB): laboratorio di ricerca dell’Università di Parma e spazio di dialogo interdisciplinare dedicato allo sviluppo scientifico e tecnologico nei campi della medicina, delle biotecnologie, dell’intelligenza artificiale e delle politiche ambientali e della sostenibilità.

Nato nel 2016 da un’idea di Antonio D’Aloia, vede la partecipazione di ricercatori, docenti e studiosi dei più diversi settori scientifici per affrontare i nodi etici, sociali e giuridici posti dai progressi della scienza e della tecnologia, valutandone le conseguenze sulla collettività. La sua missione è chiara: intrecciare i saperi e le competenze disciplinari e rendere la conoscenza uno strumento condiviso, che si sviluppa nel confronto con le domande e le aspettative sociali.

Con FuturoPresente, giunto nel 2026 alla sua seconda edizione, UCB amplia la propria vocazione e apre la riflessione all’intera città, trasformandola in un’aula diffusa dove il pensiero accademico incontra le domande e l’esperienza di tutti.

Programma

Il cuore del Festival è un programma fitto e multidisciplinare, con oltre 30 eventi e 50 relatori nazionali e internazionali.

Una trama di appuntamenti che attraversa linguaggi e format diversi — lectures magistrali, confronti a più voci, seminari e presentazioni di libri — per raccontare le sfide scientifiche ed etiche di oggi. Intelligenza artificiale e neuroscienze, giustizia e responsabilità intergenerazionale, minori e piattaforme digitali, etica della cura e fine vita, esplorazione spaziale, biodiversità, crisi climatica, quantum computing: ogni incontro è un tassello per orientarsi nel futuro.

Parma diventa così una mappa viva di saperi e visioni: l’Università, il Palazzo del Governatore, l’APE Museo, LaFeltrinelli e l’Area Talk di Piazza Garibaldi si aprono al pubblico, offrendo a ciascuno la possibilità di costruire un itinerario personale che intreccia analisi scientifiche e momenti di confronto diretto.

Speakers

Tra i protagonisti del Festival

Oltre cinquanta relatori metteranno a disposizione le loro competenze e sensibilità per offrire chiavi di lettura complementari su questioni che toccano la vita quotidiana e il destino collettivo.

Scienziati e filosofi, giuristi, economisti e giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, della cultura e dell’impresa: una pluralità di punti di vista per affrontare le stesse domande da prospettive differenti. Le loro esperienze, maturate sul campo e in contesti internazionali, diventeranno materiale vivo di confronto.

È proprio nell’incrocio di queste esperienze che nasce il valore del Festival: la possibilità di generare un dialogo concreto e plurale e lasciare traccia nella riflessione collettiva.

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